L'evento inaugurava la terza edizione del Festival Esplorazioni, creato e diretto da Gioia Costa ed era dedicato alla memoria di Carmelo Bene, cui eravamo tutti e tre legatissimi.

Lessi diverse liriche tratte dall'ultimo libro che Carmelo aveva dato alle stampe nel 2000 e che aveva vinto il Premio Montale. Con Fernando s'era deciso di non fare prove, ma di improvvisare liberamente e la serata fu indimenticabile.
Dopo quell'esperienza e la scoperta del comune interesse verso l'Alchimia diventammo molto amici e per qualche tempo progettammo di affrontare insieme un'esecuzione della Atalanta Fugiens. La sua perdita, dopo quelle di Maurizio Grande e Carmelo Bene, è stata un grande dolore.
Sempre nel 2004, preparai alla lettura di quelle stesse liriche Isa Danieli. Non avevamo mai avuto occasione di conoscerci prima e fu un'esperienza molto bella. Ci mise in contatto Rodolfo Di Giammarco e andò a finire che più che provare si passava il tempo a raccontarci storie su Carmelo Bene ed Eduardo De Filippo. Poi si metteva a cucinare, perché ci teneva moltissimo ad essere lei a preparare la cena, e preparava spesso i friggitelli, sapendo quanto mi piacevano. Erano buonissimi e li mangiavamo sul suo terrazzo che aveva una magnifica vista su Napoli, chiacchierando tanto di nulla.
