Le estati volano, gli inverni camminano
E i sottotitoli a volte non servono

Tempo di lettura: un minuto sì e no.
TL;DR
Stai scherzando, vero? Non puoi aspettarti il riassunto di tre righe.
Già... perché le estati volano e gli inverni camminano? Ferragosto è appena passato e l’aria di questa mattina ha già l’odore di settembre.
Per fortuna è ancora estate, almeno sul calendario e sul termometro, ma è anche tempo di prepararsi per l’anno a venire e ho iniziato a pensare agli articoli di settembre.
Prima però, devo un saluto a tutti i nuovi iscritti. Negli scorsi trenta giorni non ho pubblicato nulla o quasi e vi siete iscritti alla newsletter e al podcast in più di venti. Non so se prenderla come una prova della resistenza all’obsolescenza dei contenuti (buono) o del fatto che quando taccio sono più interessante di quando parlo o scrivo (buono lo stesso, in un certo senso).
Come che sia, benvenuti a bordo!
Nell’ultimo post avevo detto che avrei parlato delle mie letture estive, ma non lo farò. Ripensandoci bene, non mi sembra così interessante. Le liste di libri sono uno dei generi letterari più consolatori che esistano in rete. Le leggi con la stessa disposizione d’animo con cui ti assolvi quando guardi la cyclette nell’angolo della camera da letto.
Rimane il fatto che leggere molto e di tutto è la prima regola per cavarsela con qualsiasi IA. Se non sai dirlo, non sai farlo e per dirlo ti servono le parole giuste nell’ordine giusto, che non è quasi mai quello più probabile.
Su questo varrà la pena tornarci sopra, ma non in forma di elenco puntato.
Visto che comunque ogni promessa è debito, se davvero ti interessano i titoli in transito tra il mio comodino e l’ombrellone li trovi sull’account GoodReads. Consultalo dall’ottima app per dispositivi mobili. Il sito da desktop ha l’aria di un reperto archeologico digitale.
A settembre parleremo di Pangram, delle zone buie negli spazi di ragionamento degli LLM, di cosa è successo a Ceuta (ma solo dal punto di vista di Gemini e Claude) e inizierà la seconda stagione del podcast.
Nel frattempo goditi l’ultimo pezzo di estate. Lei vola, ma chi la segue no.
